Dopo aver interrotto gli studi classici iniziati al Liceo E. Cairoli di Varese mi sono recata presso il laboratorio di restauro Nicola, ad Aramengo in provincia di Asti per apprendere le tecniche di restauro delle opere d’arte.

Il mio curriculum vitae e le mie esperienze dal 1982 restauratrice di beni culturali, prima dipendente poi imprenditrice

Dal 1982 al 1988 ho lavorato come dipendente nell’azienda Nicola Anna Rosa.

Dal 1988 al novembre 2010 ho lavorato come dipendente nell’azienda Nicola Restauri srl.

Dal 2012, ho deciso di proseguire in proprio l’attività di restauratrice che esercito ad Aramengo, dove continuo a vivere.

Da dicembre 2018 ho ottenuto la qualifica di “Restauratore di beni culturali” presso il M.I B A C T (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) ex D.I 87/2009 all’art e art. 182,c 1 bis del D. Lgs 42/2004 e smi.

Nell’arco dell’esperienza pluridecennale di restauratrice alle dipendenze dei Nicola sono stata:

  • restauratrice di dipinti su tela, su tavola, affreschi, carte, materiali lignei e lapidei;
  • responsabile verifica della qualità delle opere restaurate;
  • persona preposta alla stesura dei preventivi per clienti privati

Ho preso parte al progetto di ricerca per lo sviluppo di un sistema di pulitura Laser su opere pittoriche “InArt” – Innovative Laser Based System and Technology for In situ Cleaning of Painting Artworks”, consistito nella sperimentazione di macchinari e nello studio delle possibilità offerte dall’utilizzo del laser per la pulitura di materiale lapideo.

L’intervento è stato effettuato su bassorilievi lapidei e lastre incise provenienti dal Museo Civico di Alessandria.

Fra gli interventi che eseguiti nel laboratorio Nicola su dipinti con supporti diversi (in carta, tela e tavola) e sculture lignee dorate e policrome, si possono ricordare quelli sulle opere di Paolo Veronese, Tintoretto, Jacopo Bassano, Sebastiano Ricci, Guido Reni, A, Carracci, , Vermiglio, A Pozzo, L.Cambiaso, Guercino, P.P.Rubens, Jan Van Eyck, Tanzio da Varallo, N. Poussin, O. Gentileschi, F. Salviati, G.C. Procaccini, Filippo Lippi, Antonello da Messina, Ribera, Beato Angelico, Lorenzetti, Sano di Pietro.

Tra i restauri di maggiore importanza, commissionati dalla Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici del Piemonte ed a cui ho partecipato come restauratrice, si possono citare:

  • Duomo di Chieri (TO) il grande dipinto raffigurante “ La Crocifissione” di C. C. Douphin;
  • Galleria Sabauda i due grandi dipinti su tela : “La cena in casa di Simone” e “Mosè salvato dalle acque” di P. Veronese, due tele raffiguranti “Abramo scaccia Agar” e “Re Salomone adora gli idoli” di Sebastiano Ricci; di Francesco Albani le quattro tele raffiguranti gli elementi;
  • Chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo (AL) “L’adorazione dei Magi” di Giorgio Vasari;

Il dipinto più importante su cui sono intervenuta, in un lavoro commissionato al laboratorio Nicola dalla Soprintendenza di Milano, è la grande tela della Pinacoteca di Brera, ”Il ritrovamento del corpo di San Marco” del Tintoretto

Oltre ai lavori eseguiti in laboratorio sono anche molti i cantieri in cui ho lavorato come restauratrice alle dipendenze dei Nicola e sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici del Piemonte; fra questi si possono ricordare:

  • gli affreschi della Cappella delle Grazie” e della “Cappella del Rosario” nella Chiesa San Domenico di Torino;
  • il restauro degli affreschi e delle statue di varie Cappelle e delle statue e degli affreschi della “Cappella Del Paradiso” “173 statue in terracotta a grandezza naturale in volta) presso il Sacro monte di Crea a Serralunga di Crea;
  • gli affreschi del chiostro nell’Abbazia di Vezzolano ad Albugnano ( AT);
  • gli affreschi del Maestro di Montiglio risalenti al 1340 nella cappella dedicata a Sant’Andrea nel Castello di Montiglio
  • nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro e Paolo di San Peyre (CN), gli affreschi dei fratelli Biasacci;
  • nella Parrocchiale di Scarnafigi (CN) gli stucchi e gli affreschi;
  • gli stucchi e gli affreschi barocchi della Certosa di Chisa Pesio (CN);
  • nel Duomo di Torino varie Cappelle e Tele;
  • nel Bar Mulassano a Torino cuoio e boiserie lignea, sia interna che in facciata:
  • gruppo di statue lignee policrome provenienti dalla chiesa di San Paolo d’Asti;
  • proveniente dalla Chiesa di S. Maria di Castello ad Alessandria, gruppo in terracotta policroma del XVI secolo raffigurante: “Deposizione nel Sepolcro”
  • proveniente dal Duomo di Asti: gruppo in terracotta del 1502 raffigurante: “ Compianto sul Cristo morto”;

Ho partecipato al restauro, per la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici della Liguria del polittico su quattro ordini di Stefano Ardechi proveniente da Camporosso (IM) e quello di Montegrazie (IM) del Braccesco (1478), la tavola cinquecentesca del Pancalino raffigurante San Siro e proveniente da San Remo.

Tra le opere appartenenti alle quadrerie sia di Palazzo Rosso che di Palazzo Bianco di Genova, si possono ricordare i lavori su numerose tele raffiguranti ritratti di diversi autori tra cui: Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto, Anton Van DYCK, Giovan Battista Chiappe, Boni Jacopo Antonio, Jan Roos, Guillam Van Deynen, Giovanni Bernardo Carbone.

Sono inoltre da ricordare i lavori svolti presso il Museo Egizio di Torino, e per vari Musei Archeologici italiani, tra cui quelli di Asti, Torino, Genova Pegli.

In particolar modo, di provenienza dal Museo Egizio di torino, sono stati effettuati interventi su numerosi sarcofagi lignei, vasi e manufatti fittili, anche dei monumenti lapidei tra cui il Naos di Sethi I, oltre che a molte delle statue di Faraoni e divinità conservati nello statuario del Museo, tra cui le statue di Tutmosis III e Ramesse II.

Fra i numerosi lavori svolti, si possono citare anche quelli svolti per il Museo Civico di Casale Monferrato (AL), la Chiesa di S. Giovanni di Saluzzo (CN), la Galleria Sabauda a Torino, il Museo Civico Galleria d’Arte Moderna a Torino, Palazzo Madama a Torino, L’aula Magna del Castello del Valentino a Torino, la Parrocchia di Santa Maria a Cuneo, l’abbazia di Santa Giustina a Sezzadio (AL), Palazzo Reale a Torino, la Chiesa di Santa Maria dei Casali a Tortona (AL), la Chiesa di S.Antonio a Carmagnola (TO), la Chiesa Madonna degli Angeli a Torino, la Chiesa S. Filippo a Chieri (TO), il Palazzo Reale a Genova, il Circolo Ufficiali a Torino, la Chiesa San Secondo dei Neri a Ventimiglia (IM), la Chiesa San Domenico a Casale Monferrato (AL), la Palazzina di caccia a Stupinigi (TO), il Palazzo Esposizioni a Torino, il Museo del Risorgimento a Torino, la Basilica S. Andrea a Vercelli, il Teatro Carignano a Torino, il Duomo di Asti, Palazzo Reale a Genova, Palazzo Bricherasio a Torino, la Chiesa di Santa Maria Nuova ad Asti e la Pinacoteca di Brera a Milano.

Tutti i lavori eseguiti per le Soprintendenze sono documentati e verificabili.

Nel 2011 ho aggiornato le mie conoscenze informatiche presso Campus Lab – Agenzia Formativa a Chivasso (TO)

Da quando, nel 2012, ho aperto ad Aramengo un piccolo laboratorio in cui continuo l’attività in proprio di restauratrice, ho eseguito interventi di restauro su dipinti su tela, su carta, su rame, su tavola e su sculture lignee e in terracotta per clienti privati e ho avuto l’opportunità di lavorare, sempre per clienti privati, su numerosi oggetti di arte orientale ed in particolare sculture in avorio e dipinti su carta.